musa Nella mitologia greca, figlia di Zeus e di Mnemosine
Mnemosine
Personificazione mitologica della memoria. Appare per la prima volta nella Teogonia esiodea (915-917) come madre, da Zeus, delle nove muse, e figlia di Urano e di Gea.
, divinità del canto e della danza. Il numero e i nomi delle musa (Clio, Euterpe, Talia, Melpomene, Tersicore, Erato, Polimnia, Urania, Calliope) furono fissati nella Teogonia esiodea; ma pare che il numero originario fosse, come per le Grazie, di ... Clio (gr.
Minerva era la figlia prediletta di Zeus, nata dalla sua testa armata di elmo, corazza, scudo e lancia. Minerva era nata dall'unione di Zeus, re degli dei, e Meti, figlia di Oceano e Teti. Era considerata la figlia prediletta di Zeus, per via della sua sua saggezza, intelligenza e perché era una guerriera.
Prima sposa di Zeus era stata Metis, figlia dell'Oceano e personificazione della ragione e dell'intelligenza: temendo però il sommo degli dei la nascita d'un figlio che avrebbe potuto divenire più potente di lui, s'ingoiò la moglie, ch'era appunto allora incinta di A.; così questa nacque dalla testa del padre, che ...
Nessuna, ovvio. Così Zeus impera tra il cielo e gli uomini, tra gli animali e gli dèi. Nella religione greca più potente di lui è soltanto il fato, che domina gli eventi.