Chi era il braccio destro di Giulio Cesare?

Domanda di: Kociss Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (3 voti)

Il 17 marzo del 45 a.C., sulle colline di Munda, moriva Tito Labieno, che aveva combattuto al fianco di Giulio Cesare nelle sue conquiste della Gallia, diventando il suo braccio destro, ancora più fidato e rispettato del famoso Marco Antonio.

Chi era il luogotenente di Cesare?

Tito Labieno (in latino: Titus Labienus; Cingoli, 100 a.C. circa – Munda, 17 marzo 45 a.C.) è stato un comandante militare della Repubblica romana, tribuno della plebe e comandante di cavalleria, luogotenente di Gaio Giulio Cesare in Gallia.

Che aspetto aveva Giulio Cesare?

«Cesare era di alta statura e ben formato, aveva una carnagione chiara, il viso pieno e gli occhi neri e vispi. Godeva di florida salute, ma negli ultimi tempi era solito rimanere vittima di svenimenti e incubi notturni; nell'esercizio delle sue funzioni, fu anche colto due volte da un attacco di epilessia.

Chi fu sconfitto nella battaglia di Farsalo?

La battaglia, che si risolse in una netta vittoria della fazione cesariana, sancì la definitiva sconfitta di Pompeo, e segnò l'inizio della supremazia totale di Cesare, che combatté come legittimo rappresentante delle istituzioni repubblicane.

Come fece Giulio Cesare a prendere il potere?

3La guerra civile e il ruolo di Giulio Cesare

Il passaggio del Rubicone e la marcia su RomaIl triumvirato con Pompeo e Crasso si era sciolto nel 53 a.C. con la morte di quest'ultimo e Pompeo, approfittando dell'assenza di Cesare e grazie all'aiuto del Senato, era divenuto il padrone di Roma.

L'Epica Vita di Giulio Cesare: L'Ascesa e la Caduta di un Titano -Completo Storia dell'Impero Romano