Mercurio, in latino Mercurius, era Dio dell'eloquenza, del commercio e dei ladri, nella mitologia greca e romana. La sua bacchetta, il Caduceo, divenne simbolo della medicina. Essendo il messaggero degli Dei venne spesso raffigurato con le ali ai piedi.
Ermes, Hermes o Ermete, raramente Erme (in greco antico: Ἑρμῆς, Hermês), è una divinità della mitologia e delle religioni dell'antica Grecia. Il suo ruolo principale è quello di messaggero degli dèi. È inoltre il dio dei commerci, dei viaggi, dei confini, dei ladri, dell'eloquenza e delle discipline atletiche.
Hermes era figlio di Zeus – il padre di tutti gli dei – e della ninfa Maya. I greci gli attribuivano molteplici funzioni: era il messaggero di Zeus, suo padre, guida delle anime dei morti all'inferno, simbolo di prosperità tra gli uomini e protettore dei viaggiatori, dei mercanti e dei ladri.
Sin dall'inizio, Mercurio aveva essenzialmente gli stessi aspetti di Hermes, indossava scarpe alate (talari), un cappello alato (petaso) e portava il caduceo, un bastone da araldo con due serpenti intrecciati che era il dono di Apollo per Hermes.
Era presso i Romani il dio del commercio e del guadagno. Il suo nome va messo in relazione con le voci latine merx e mercari. Fu presto identificato col dio greco Ermete (‛Ερμῆς), figlio di Zeus e di Maia, nipote di Atlante, che con la sua accortezza e abilità sapeva condurre ogni cosa a buon fine.