Nella tradizione abramitica, Dio non ha una moglie, ma nel passato, alcune teorie e testi antichi suggeriscono che la dea cananea Asherah (o Athirat) fosse considerata la consorte di El, la divinità suprema, e che il suo culto si sia confuso con il monoteismo ebraico, portando a riferimenti a una "Regina dei Cieli".
Nella Bibbia ebraica, Asherah era la moglie di Dio fino al divorzio nell'Eden, dopo che Asherah aveva una nazione (questa comunità non permette a quella nazione in Medio Oriente di essere nei post, perché?)
La donna della Chiesa che segue Cristo è una vera cristiana nel senso migliore del termine. È una donna di fede che confida in Dio, è fiduciosa e intrepida. La donna di fede confida in Dio e affronta le avversità con speranza.
Nel c. 32 e nel c. 55 dello gnostico Vangelo secondo Filippo, databile al più presto alla seconda metà del II secolo, è accennato l'amore tra Gesù e Maria Maddalena. Entrambi sono descritti come l'incarnazione di eoni divini (Soter e Sofia), e dalla loro unione sono derivati gli angeli.
Su Sara non mancano tradizioni più eretiche: Sara sarebbe la figlia di Gesù e della Maddalena, nata quando la madre si trovava ancora in Palestina, oppure durante la traversata.