Domanda di: Dr. Bibiana Mancini | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il principale e più noto amore (spesso non ricambiato) del dio Apollo nella mitologia greca fu la ninfa Dafne. Vittima di una freccia di piombo scagliata da Eros, Dafne rifiutò Apollo, trasformandosi in albero di alloro per sfuggire al suo inseguimento. Da allora, l'alloro divenne sacro ad Apollo.
Apollo ama Dafne, ma Dafne lo rifiuta e fugge. Sta per essere raggiunta quando, invocati gli dèi perché la sottraggano alla vista degli uomini, diventa l'albero che da lei prende nome (δάφνη in greco significa «alloro»).
Melia (amante di Apollo) Melia (in greco antico Μελία, Melia) è un personaggio della mitologia greca, una ninfa Oceanina figlia di Oceano e di Teti. È conosciuta anche come Ismene, ed è talvolta identificata con un'altra Melia, regina di Argo, a causa del fatto che i due personaggi condividono gli stessi genitori.
Dafne fu amata dal dio Apollo. Questo si vantava della sua bravura nel tiro con l'arco deridendo Eros e definendosi migliore nei confronti dell'altro dio.
Una versione del mito di Apollo e Dafne ci racconta che Cupido, deciso a vendicarsi di un'offesa subita da Apollo, colpisce il dio con una freccia d'oro in grado di far innamorare alla follia, dei e mortali, della prima persona su cui avessero posato gli occhi dopo il colpo e questa sorte capita alla ninfa Dafne.