Chi erano i cittadini liberi?

Domanda di: Elda Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2023
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Gli uomini liberi erano o ingenui (condizione giuridica e sociale di chi era nato libero, ovvero di chi, essendo nato da padre libero, era perciò libero lui stesso) o liberti. I liberti erano quelle persone che erano state liberate dalla servitù legale (qui ex justa servitute manumissi sunt, Gaio, I, 11).

Chi erano gli uomini liberi in Grecia?

L'uomo libero è inteso come PADRONE di sé: egli cioè non è condizionabile, quanto alle proprie scelte di vita, da altre entità, singoli soggetti o gruppi (p. es. egli non si concepisce né come suddito né come “soggetto” allo Stato).

Chi erano i cittadini della polis greca?

A partire dal 451 a.C., venne votato un decreto su iniziativa di Pericle, limitando le condizioni per ottenere la cittadinanza: i cittadini ateniesi erano uomini di venti anni almeno, nati da un padre cittadino ateniese e di una madre figlia di un cittadino ateniese.

Chi era considerato cittadino a Sparta?

A Sparta il cittadino a pieno titolo è lo spartiata, appartenente alla comunità degli homoioi, gli «uguali», i quali si distinguono dai perieci – uomini liberi presenti nel territorio della Laconia – e dagli iloti (gli schiavi), in quanto sono i soli ad avere accesso ai diritti politici.

Quale era il ruolo dei cittadini nella polis?

Il ruolo del cittadino nella polis. Nella polis i diritti e i doveri del cittadino comprendevano l'attività politica, il servizio militare e la partecipazione alla vita religiosa della comunità.

Il cittadino libero che vuoi essere | Amedeo Santosuosso