Non automaticamente. L'eredità di una casa non include di diritto i mobili in essa contenuti, a meno che il testamento non lo specifichi espressamente. Senza indicazioni, mobili e arredi rientrano nell'asse ereditario e vanno suddivisi tra gli eredi secondo le quote di legge, mentre il coniuge superstite ha diritto d'uso.
Quando si eredità una casa si ereditano anche i mobili.?
Tra le cose da fare quando si eredita un immobile rientra anche la gestione degli oggetti e dei mobili dei precedenti proprietari, una questione piuttosto delicata perché spesso si tratta di beni che possono avere un forte valore affettivo o economico.
Per beni mobili ereditari si intendono tutti i beni non immobili (ovvero diversi da terreni e fabbricati) che facevano parte del patrimonio del defunto e che passano, a seguito dell'apertura della successione, agli eredi, legatari o aventi causa.
Infatti, se i beni mobili che corredano la casa sono stati acquistati dal coniuge superstite prima del matrimonio restano di sua esclusiva proprietà; se, invece, sono stati acquistati in costanza di matrimonio in regime di comunione dei beni, la proprietà degli stessi spetta al coniuge superstite al 50%.
I beni di uso personale: Oggetti di uso personale e di valore affettivo, come gioielli, abiti, libri o fotografie, che non rientrano nell'eredità e vengono assegnati agli eredi secondo disposizioni testamentarie o accordi tra di loro.