Uno dei territori italiani più ricchi in questo senso è la Sicilia che dispone di petrolio a Ragusa, Gela e Gagliano Castelferrato. La Basilicata è un'altra Regione italiana in cui si estrae petrolio, nel dettaglio in Val D'Agri con il vanto del 70% della produzione nazionale di petrolio.
Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.
I giacimenti di petrolio più importanti in Italia si trovano in Sicilia e nel suo immediato offshore, in particolare il giacimento di Ragusa (1500 metri di profondità) e quello di Gela (scoperto nel 1956, ha caratteristiche simili a quello di Ragusa e si trova a 3500 metri di profondità) e quello di Gagliano ...
Dei 1.298 pozzi presenti in Italia sono ben 750 quelli non operativi, la regione che guida la classifica è l'Emilia Romagna con 187 installazioni operative, seguono la Toscana con 45 e la Sicilia con 44, troviamo poi il Molise con 15 installazioni, la Puglia e le Marche con 12 e la Lombardia con 8.
Chi ha bloccato l'estrazione del gas nell'Adriatico?
La riserva dell'Alto Adriatico
L'Italia ha iniziato a bloccare l'attività di estrazione e ricerca in Adriatico dalla metà degli anni '90 e la produzione nazionale è passata dai 20,6 miliardi di metri cubi nel 1994 ai 4,4 del 2020, mentre i consumi hanno continuato a salire.