Può essere emesso dalle principali istituzioni dell'UE (Commissione, Consiglio, Parlamento), dal Comitato delle regioni e dal Comitato economico e sociale europeo. Durante il processo legislativo i comitati formulano pareri che riflettono il loro specifico punto di vista, regionale o socioeconomico.
Un regolamento ha carattere vincolante in tutti i suoi elementi, ha portata generale ed è rivolto a categorie astratte di persone, non a specifici individui. Al contrario, una decisione può specificare a chi è rivolta ed è pertanto vincolante solo per i suoi destinatari.
Il processo decisionale dell'UE è la cosiddetta "procedura legislativa ordinaria" (ex "procedura di codecisione"). Il Parlamento europeo, eletto direttamente, approva cioè la legislazione dell'UE congiuntamente al Consiglio. La Commissione propone la legislazione e la attua dopo che è stata approvata.
Vengono adottate congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo al fine dell'assolvimento degli scopi previsti dai Trattati, perseguendo un obiettivo di armonizzazione delle normative degli Stati membri.
Dove vengono pubblicati i regolamenti e le direttive comunitarie?
296 TFUE). Una volta adottati gli atti, essi sono firmati dall'istituzione deliberante (es. Presidenti del Parlamento Europeo e Consiglio) e notificati ai destinatari. Entrano in vigore dopo 20 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale europea o a partire dalla data prevista nell'atto stesso.