Chi fa la pratica per il conto termico?

Domanda di: Vienna Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026
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La pratica del Conto Termico può essere gestita direttamente dal Soggetto Responsabile (proprietario, impresa, ente pubblico) che sostiene le spese, oppure delegata a un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, perito) o a una ESCo (Energy Service Company) certificata, che offre una gestione completa, inclusa la presentazione telematica al GSE (Gestore Servizi Energetici) tramite Portaltermico. Le ESCo e i tecnici specializzati sono spesso preferiti per la complessità burocratica e la verifica dei requisiti.

Come fare la pratica del conto termico?

Il conto termico 2.0 può essere richiesto direttamente dai cittadini attraverso il portale del GSE entro 60 giorni dalla fine dell'intervento. Basta registrarsi nella sezione Area Clienti del portale e fornire tutto ciò che viene richiesto (troverete in fondo al paragrafo un riepilogo dei documenti da allegare).

Cosa bisogna fare per avere il conto termico?

Il Conto Termico 3.0 (D.M. 07/08/2025) è ufficialmente in vigore dal 25 dicembre 2025. Si applicano ancora le regole del vecchio Conto Termico 2.0. La domanda deve essere presentata tramite il Portaltermico entro e non oltre 60 giorni dalla fine dei lavori.

Chi può fare la pratica GSE?

I soggetti che possono presentare richiesta di accesso agli incentivi per la realizzazione di progetti di efficienza energetica, definiti "soggetto proponente", sono i seguenti: ESCO certificata UNI 11352. Società con Esperto in Gestione Energia (EGE) certificato UNI 11339.

Chi fa la pratica conto termico?

Il GSE (Gestore dei servizi energetici) è il soggetto responsabile dell'attuazione e gestione del Conto Termico: a questa istituzione spetta il compito di assegnare e a erogare i contributi secondo le modalità e i criteri specificati nelle regole applicative.

Conto Termico 3 0: guida pratica agli incentivi per i privati