a) la programmazione è compiuta direttamente dall'insegnante, singolo o in gruppo. Questo non significa che l'insegnante debba da solo programmare e non possa collaborare con altri, studenti, genitori, esperti; rimane però la figura più importante; b) la programmazione va compiuta prima di iniziare il lavoro didattico.
La programmazione didattica è una serie di operazioni che l'insegnante o gli insegnanti compiono per organizzare il loro lavoro didattico in un tempo definito, all'interno della scuola, e in modo particolare nella classe, in cui operano.
1. La programmazione dell'attività didattica, nella salvaguardia della libertà di insegnamento, è di competenza dei docenti che vi provvedono sulla base della programmazione dell'azione educativa approvata dal collegio dei docenti in attuazione dell'articolo 7 .
Che differenza c'è tra programmazione e progettazione?
Da questo deriva il termine programmazione intesa come azioni per pianificare un processo di insegnamento e apprendimento. Mentre la progettazione è un concetto più creativo il progetto è un insieme organizzato di attività finalizzate a produrre un cambiamento in un dato contesto.
53/'03. Programmazione. Con la parola programmazione, in linea generale, s'intende sviluppare, puntualizzare, mettere in opera, una serie d'interventi coordinata che concorrono a conseguire, attraverso efficienza, efficacia economicità, un obiettivo.