Chi finisce nella lista dei cattivi pagatori?

Domanda di: Caio Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026
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Finisce nella lista dei cattivi pagatori (Centrali Rischi come CRIF, CTC, Experian) chi non paga regolarmente rate di prestiti, mutui, o carte di credito. La segnalazione scatta solitamente dopo 2 rate consecutive o oltre 90 giorni di ritardo, previo avviso, causando l'esclusione da futuri finanziamenti per diversi anni.

Come si finisce nella lista dei cattivi pagatori?

L'unica cosa che puoi fare è pagare il debito arretrato e sanare l'irregolarità che ha causato la segnalazione il più rapidamente possibile, per poi attendere il periodo di tempo (come abbiamo visto, 12, 24 o 36 mesi) previsto per la cancellazione automatica dal registro dei cattivi pagatori.

Quali sono le banche a rischio nel 2025?

La Banca d'Italia ha identificato per il 2025 i gruppi bancari UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER Banca, Mediobanca, ICCREA e Banca Nazionale del Lavoro come istituzioni a rilevanza sistemica nazionale (Other Systemically Important Institutions, O-SII) autorizzate in Italia.

Come faccio a sapere se il mio conto è in lista nera?

È possibile verificare se si è stati iscritti nella lista dei cattivi pagatori facendo richiesta alla propria banca, oppure consultando la Centrale Rischi o un SIC.

Quanto tempo si rimane segnalati come cattivi pagatori?

La durata della segnalazione come "cattivo pagatore" varia da 12 a 36 mesi (o più, in casi estremi) e dipende dalla gravità del ritardo: 12 mesi per 1-2 rate sanate, 24 mesi per 3+ rate sanate, fino a 36 mesi (o più) per gravi inadempienze o debiti non saldati, con la cancellazione che avviene automaticamente una volta scaduto il periodo.

Le liste dei Cattivi Pagatori