Chi firma dietro l'assegno circolare non trasferibile?

Domanda di: Rosita Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel primo caso, l'assegno può essere ceduto a terzi dal beneficiario che dovrà apporre la sua firma sul retro dell'assegno dove compare la scritta "Girata". L'assegno "non trasferibile" deve invece essere riscosso esclusivamente dal beneficiario al quale l'assegno è intestato.

Chi firma la girata di un assegno non trasferibile?

L'unica girata ammessa é quella dello stesso beneficiario: se il tuo debitore ti rilascia un assegno non trasferibile, devi apporre una tua firma sul retro, in modo da “girarlo” alla tua banca per l'incasso.

Chi deve firmare un assegno circolare?

Per legge un assegno circolare deve riportare la dicitura “assegno circolare”, i dati del beneficiario, l'importo e la banca emittente. Inoltre il titolo deve essere timbrato e firmato dall'emittente.

Come si compila un assegno circolare non trasferibile?

Come si compila il titolo
  1. Importo dell'assegno in cifre e in lettere;
  2. Luogo e data in cui viene emesso l'assegno;
  3. Denominazione della banca che sta emettendo questo strumento;
  4. Dicitura “non trasferibile” sempre presente per importi superiori a 1.000 euro;
  5. Firma della banca che emette l'assegno;
  6. Numero dell'assegno;

Quanto tempo è valido un assegno circolare non trasferibile?

L'assegno circolare può essere incassato entro tre anni dall'emissione. Dopo tre anni, e fino a dieci dall'emissione, il rimborso dell'assegno circolare può essere richiesto solo e soltanto dal soggetto che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione.

L'assegno bancario