Chi fu il famoso storico dell'arte considerato il massimo teorico del movimento neoclassico?

Domanda di: Arduino Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Il massimo teorico del movimento neoclassico fu lo storico dell'arte e archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann (1717-1768). Fondamentale per la nascita del Neoclassicismo, promosse l'imitazione dell'arte greca antica, definendola attraverso il celebre ideale di «nobile semplicità e quieta grandezza» (noble simplicity and quiet grandeur).

Chi fu il massimo teorico del Neoclassicismo?

Massimo teorico del neoclassicismo è Johann Joachim Winckelmann (1717-1768), archeologo e critico tedesco fondatore della filosofia estetica.

Chi sono i massimi esponenti del Neoclassicismo?

Gli esponenti principali.

Giovan Battista Piranesi e Johann Joachim Winckelmann sono i maggiori esponenti in arte del Neoclassicismo, due importanti teorici, rispettivamente sostenitori dell'arte romana e greca. Entrambi privilegiano l'imitazione dell'arte alla sterile copia.

Chi è lo scultore più importante del Neoclassicismo?

Il più importante esponente del neoclassicismo è stato Antonio Canova (Possagno, 1757 - Venezia, 1822), che può anche essere considerato il maggior scultore del suo tempo.

Cosa teorizza Winckelmann?

La teoria espressa da Winchelmann è carica di significati etici e politici. Il pensatore tedesco riconosce all'arte un ruolo centrale nella storia delle civiltà e considera il primato estetico dei Greci espressione della loro superiorità etica e del loro sistema politico basato sulla libertà.

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