Domanda di: Dott. Jari Sala | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il grande, tormentato e ultimo amore di Giacomo Leopardi fu Fanny Targioni Tozzetti, una nobildonna conosciuta a Firenze intorno al 1830. Questa passione non corrisposta, vissuta intensamente, ispirò al poeta il cosiddetto "ciclo di Aspasia", che include poesie come Il pensiero dominante e A se stesso, segnando una fase di disillusione amorosa e radicale.
Le relazioni di Giacomo con il mondo femminili furono molteplici, ma quelle più significative, a parte quella con la madre e quella con la sorella, furono quelle con Marianna Brighenti (Bologna), con Teresa Carniani Malvezzi (Bologna), Adelaide Tommasini (Bologna) e soprattutto con Fanny Targioni Tozzetti (Firenze).
Antonio Ranieri (Napoli 1806-1888), di origini nobiliari, fu esiliato in Francia, Inghilterra e in Toscana per le sue idee liberali. Fu deputato e senatore, docente all'università di Napoli e scrittore.
L'occasione del componimento fu la visita a Recanati, tra l'11 e il 14 dicembre 1817, della cugina di Monaldo, Geltrude Cassi Lazzari, la cui vista provocò il primo sentimento d'amore nel giovane Leopardi; sentimento espresso anche (in forma maggiormente analitica e compiuta) nel Diario del primo amore, nel quale si ...