Domanda di: Ing. Luce D'angelo | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Adam Smith è stato definito, da molti, il padre dell'economia perché fu il primo a scrivere un'opera completa in cui spiegava come determinare la ricchezza delle nazioni e mostrava quali fossero le politiche economiche più appropriate per promuovere la crescita e lo sviluppo nazionale.
Gaia Seller Il padre dell'economia politica Adam Smith è considerato il fondatore dell'economia politica perché fu il primo a studiare, nel tardo Settecento, i fattori che determinano l'accrescimento e la diminuzione della ricchezza complessiva di un paese.
Chi è considerato il primo degli economisti classici?
Filosofo ed economista scozzese (Kirkcaldy 1723 - Edimburgo 1790). Ritenuto il primo degli economisti classici, si formò inizialmente all'Università di Glasgow, dove entrò nel 1737 e seguì con particolare interesse i corsi di filosofia morale di F. Hutcheson.
L'inizio dello studio sistematico dei meccanismi economici
Il corso Commercio e meccanica fu il primo nella storia a trattare di economia in modo simile a come si fa oggi. Non è un caso che tale disciplina si sia separata dalla filosofia politica proprio nel XVIII secolo.
La teoria liberista nasce nel XVIII secolo a partire dall'elaborazione teorica di Adam Smith secondo il quale un ordine economico può realizzarsi soltanto attraverso il libero svolgimento di attività individuali.