Domanda di: Sig.ra Cristyn Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La legge in questione non stabilisce che non sia possibile guidare un veicolo intestato ad un'altra persona. La categoria alla quale è riferita la normativa riguarda piuttosto un uso continuativo del mezzo a motore.
Chi può guidare un'auto intestata ad altra persona?
La legge dice che si può guidare un'auto intestata ad un familiare non convivente o a un amico, ma per un tempo massimo continuativo non superiore ai 30 giorni. In caso l'utilizzo superi il mese occorre fare la segnalazione alla Motorizzazione Civile.
Chi guida la macchina deve essere il proprietario?
La legge non stabilisce che non sia possibile guidare un veicolo intestato ad un'altra persona, più che altro la normativa fa riferimento all'uso continuativo del mezzo a motore. Questo significa che chiunque può mettersi alla guida di un'auto di terzi, senza per questo incorrere in una sanzione amministrativa.
Cosa succede se non dichiaro chi guidava la macchina?
La mancata comunicazione, sebbene non comporti alcuna decurtazione dei punti, prevede l'applicazione di una sanzione accessoria che parte da un minimo di 292 euro fino a 1168 euro, secondo quanto previsto dagli articoli 126 bis e 180 del codice della strada.
Cosa succede se guido la macchina intestata a mia moglie?
Se non adempi a quest'obbligo sia tu che il proprietario del mezzo rischiate una multa da un minimo di 516,46 euro a un massimo di 2.582,28 euro oltre al ritiro della carta di circolazione. Dunque, se l'auto è di tuo marito o di tua moglie, non hai bisogno di fare alcunché.