Chi ha avuto un infarto può fare il bagno a mare?

Domanda di: Dott. Selvaggia Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli esperti del Cogis (Comitato organizzativo cardiologico per l'idoneità allo sport) hanno valutato l'effetto di ogni attività fisica sul sistema cardiaco. E hanno messo a punto un elenco degli sport permessi a chi ha avuto un infarto. Se sei al mare, per esempio, puoi nuotare e andare in canoa.

Cosa non si può fare dopo un infarto?

Nelle prime settimane dopo l'infarto evita lunghe percorrenze. Evita di metterti in marcia nelle ore particolarmente trafficate e calde. Quando potrò riprendere a lavorare? Più di due terzi dei pazienti che hanno avuto un infarto possono riprendere la propria attività lavorativa.

Per chi soffre di pressione alta è meglio il mare o la montagna?

Chi soffre di ipertensione è bene si rivolga al proprio medico per modulare la terapia ipotensiva in vista delle vacanze, anche in base al tipo di soggiorno previsto. In montagna, infatti, la pressione potrebbe aumentare; mentre al mare l'andamento della pressione arteriosa è meno prevedibile.

Cosa non può fare un cardiopatico?

Questa condizione potrebbe far aumentare il rischio di infarto e ictus per le persone già sofferenti. Non eccedere con l'attività fisica, come passeggiate a piedi o in bici.

Chi ha la pressione alta può andare al mare?

«I pazienti affetti da ipertensione o scompenso cardiaco dovrebbero evitare gli sbalzi da temperature troppo calde a troppo fredde. Esporsi a lungo al sole per poi tuffarsi in acque fredde, al mare, come al lago o in piscina, può provocare una congestione, soprattutto nei soggetti che prendono farmaci.

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