Chi ha costruito le centrali nucleari in Italia?

Domanda di: Claudia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026
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Le centrali nucleari in Italia sono state costruite principalmente tra la fine degli anni '50 e gli anni '70 da enti pubblici e società miste, tra cui ENI, Sogin (per il decommissioning attuale), e aziende come Ansaldo Nucleare. I principali impianti, ora dismessi, includono Latina (1958), Garigliano (1959), Trino (1961) e Caorso (1970).

Chi costruisce le centrali nucleari in Italia?

Ansaldo Nucleare copre tutte le attività nucleari dalla produzione di componenti critici ad alta tecnologia alla progettazione e costruzione di nuovi impianti, dal decommissioning alla ricerca avanzata nel campo del waste management, della Fusione, degli Impianti di Quarta Generazione e degli Small Modular Reactors.

Qual è stata la prima centrale nucleare in Italia?

La centrale nucleare di Latina è stata la prima a essere realizzata in Italia e appartiene alla prima generazione di impianti nucleari, con un reattore di tecnologia britannica a gas grafite, GCR-Magnox. La sua costruzione, da parte dell'Eni, è iniziata nel 1958.

Chi ha fatto chiudere le centrali nucleari in Italia?

Tra il 1988 e il 1990 i governi Goria, De Mita e Andreotti VI posero termine all'esperienza nucleare italiana, con l'abbandono del Progetto Unificato Nucleare e la chiusura delle tre centrali ancora funzionanti di Latina, Trino e Caorso.

Quali sono le centrali atomiche italiane?

Siti nucleari

  • CENTRALE DI CAORSO. PIACENZA. APPROFONDISCI ANAGRAFICA.
  • CENTRALE DEL GARIGLIANO. CASERTA. APPROFONDISCI ANAGRAFICA.
  • CENTRALE DI LATINA. Latina. ...
  • CENTRALE DI TRINO. VERCELLI. ...
  • IMPIANTO FN BOSCO MARENGO. ALESSANDRIA. ...
  • IMPIANTI IPU e OPEC CASACCIA. Roma. ...
  • IMPIANTO ITREC ROTONDELLA. MATERA. ...
  • IMPIANTO EUREX SALUGGIA. VERCELLI.

Di quanti reattori nucleari avrebbe bisogno l'Italia per sostituire il gas russo?