La scienza indica che i primi esseri umani (Homo sapiens) si sono evoluti in Africa orientale oltre 300.000 anni fa da antenati ominidi, attraverso un lungo processo di selezione naturale e adattamento, piuttosto che essere creati da un singolo artefice. Tuttavia, diverse culture e religioni narrano la creazione divina, come Adamo nel racconto biblico o il dio vasaio Khnum nell'antico Egitto.
Noi abbiamo probabilmente 200.000 anni e la nostra origine deriva probabilmente dall'Africa secondo alcune teorie, in quella centro orientale dove ora ci sono Etiopia, Kenya e Tanzania.
Non esiste una singola "prima persona" identificabile, poiché l'evoluzione umana è un processo graduale che si è svolto nel corso di milioni di anni, partendo da antenati ominidi in Africa, con specie come l'Australopiteco (la famosa Lucy) e l'Homo habilis (2,5 milioni di anni fa), fino all'emergere dell'Homo sapiens (circa 300.000 anni fa) in Africa orientale; dal punto di vista religioso, invece, figure come Adamo ed Eva sono considerate i primi esseri umani, ma scientificamente non si può individuare un singolo individuo.
Nel racconto della Bibbia Dio crea Adamo con la terra e gli dà la vita soffiandogli un 'respiro' sulla faccia; quindi lo pone nel giardino dell'Eden e crea come sua compagnia dapprima gli animali, poi una donna formata dalla stessa costola di Adamo.
Chi è stato il primo uomo sulla Terra secondo la Bibbia?
Adamo (in ebraico אָדָם, in arabo آدم, ʾĀdam) è il nome, secondo l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam, del primo uomo. Egli fu marito di Eva ed ebbe da lei Caino, Abele, Set e molti altri figli e figlie.