Alcuni ritrovamenti fossili datano i primi strumenti di questo tipo addirittura al 2500 a.C. Gli inventori dello sci furono probabilmente i lapponi ma anche nel IV secolo a.C. si parla di popoli dell'Asia minore che utilizzavano “scarpe di legno” per spostarsi sulla neve.
Lo sci è considerato forse il più antico mezzo di locomozione inventato dall'uomo, le prime tracce infatti, risalgono quasi al 2500 a.C. ed erano diffusi esclusivamente in alcune zone del pianeta, ovvero la Lapponia, la Russia continentale e la Manciuria, nel nord della Cina.
Gli sci possono aver avuto origine dai seguenti sei attrezzi: La racchetta da neve, un'asse di legno di forma ovale, rivestita successivamente di pelo di animale, per camminare sulla neve senza affondare.
Il primo corso di sci vero e proprio venne organizzato nel 1906 dallo Ski Club di Torino a Sportinia, dove Adolfo Kind costruì il primo rifugio alpino. Al corso, di quattro giorni, presero parte assieme ad alcuni soci del club anche dei militi del reggimento alpino dell'esercito italiano.
Anni 80: primi esperimenti con sciancrature estreme
Nel 1984 Frank Meatto, un ingegnere presso la divisione sci della ditta Onlin, sviluppò uno sci con sciancratura estrema, su richiesta di un dirigente che voleva disporre di uno sci che rendesse più semplice l'apprendimento.