Chi ha deciso per il ripristino dei vitalizi?

Domanda di: Sig.ra Nicoletta Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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La decisione è arrivata con un voto che ha visto il no dei componenti di Lega ed FdI, il si di un componente del consiglio ex M5s e l'astensione del Pd, mentre il presidente, l'azzurro Luigi Vitali, ha votato a favore consentendo l'approvazione del testo.

Chi ha approvato il ripristino dei vitalizi?

Il consiglio di garanzia del Senato, un organo che ha il compito di decidere in merito ai contenziosi che riguardano i senatori, ha approvato una delibera per ripristinare i vitalizi tagliati agli ex senatori eletti prima del 2012.

Chi ha votato i vitalizi dei parlamentari?

In realtà né il Governo né la Presidenza del Consiglio hanno alcun potere di intervento sulle decisioni prese in autodichia dai Consigli di Presidenza di Camera e Senato. Pertanto ogni decisione nel merito degli assegni vitalizi è potestà assoluta del Parlamento.

Quanto ammonta il vitalizio di un parlamentare?

Assegno vitalizio

Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.032,60 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.

Quanto è lo stipendio di un senatore?

Per effetto di queste decisioni, nonché di un'ulteriore decurtazione introdotta nel 2011, l'importo lordo dell'indennità dei Senatori è pari a 10.385,31 euro (che si riducono a 10.064,77 euro per i Senatori che svolgano un'attività lavorativa).

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