Il Bonus Anziani 2025 (o Prestazione Universale) di 850 euro al mese, attivo in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026, spetta agli ultraottantenni con disabilità gravissima, titolari di indennità di accompagnamento e con ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 euro annui, per sostenere i costi di assistenza domiciliare.
Consiste in un assegno di 850 euro al mese, che si aggiunge all'indennità di accompagnamento già percepita, e ha lo scopo di sostenere economicamente le persone anziane con gravi limitazioni nell'autonomia.
Che cos'è il Bonus anziani 2025 da 850 euro e come funziona?
Dedicata agli ultrottantenni non autosufficienti già titolari dell'indennità di accompagnamento, prevede un contributo mensile di 850 €, da aggiungere all'indennità stessa, per un totale che può superare 1.380 € al mese. Introdotta dal cosiddetto Decreto Anziani (D. Lgs. 29/2024).
Quali patologie danno diritto all'assegno di accompagnamento?
L'indennità di accompagnamento è concessa per patologie fisiche o psichiche che rendono la persona totalmente invalida (100%) e incapace di deambulare autonomamente o di compiere gli atti quotidiani della vita, come vestirsi, lavarsi o fare la spesa, necessitando di assistenza continua; malattie comuni includono Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, ictus invalidanti, disturbi psichici (schizofrenia, bipolare) e deficit congeniti, ma il criterio fondamentale è la gravità e la necessità di assistenza costante.