VIDEO
Trovate 17 domande correlate
Come faccio a sapere se ho diritto ai bonus?
Per vedere i bonus che ti spettano, devi controllare direttamente sui siti istituzionali come il Portale Famiglie INPS per quelli legati all'ISEE (es. bonus sociali luce/gas/acqua), verificare le liste pubblicate dai tuoi Comuni (es. Carta Dedicata a Te) o accedere alle aree riservate di portali specifici come incentivi.gov.it o il portale del Ministero del Lavoro (tramite SPID/CIE) per i bonus richiesti. In caso di bonus sociali, controlla direttamente in bolletta; per dubbi, contatta lo Sportello per il Consumatore (800.166.654).
Come faccio a sapere se ho diritto al bonus bollette 2025?
Per verificare il Bonus Bollette 2025, controlla la voce "Bonus sociale" (con importo negativo) sulla bolletta, accedi al Portale SII con SPID o contatta il numero verde 800 166 654 per assistenza, dato che l'accredito avviene automaticamente dopo circa 3-4 mesi dalla presentazione dell'ISEE e viene scontato direttamente sulle fatture di luce e gas.
Quando arriva il bonus spesa 2025?
Le carte saranno distribuite e immediatamente operative a partire da ottobre 2025. Per attivarle è necessario effettuare un primo pagamento con la carta assegnata entro il 16 dicembre 2025. Le somme accreditate dovranno essere spese entro e non oltre il 28 febbraio 2026, data di conclusione della misura.
Chi ha diritto al bonus di 800 euro?
Il bonus sarà riservato agli anziani con un'età minima di 80 anni, che presentano un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ridotto e una grave forma di invalidità, che giustifichi già l'assegnazione dell'indennità di accompagnamento.
Chi ha diritto all'assegno sociale 2025?
Per l'Assegno Sociale 2025, i requisiti principali sono: avere almeno 67 anni, essere cittadini italiani/UE o stranieri con permesso di soggiorno UE e residenza effettiva in Italia da almeno 10 anni, e avere redditi personali e/o familiari molto bassi, con soglie massime annuali di circa 7.000 € per single e 14.000 € per coniugati, per ricevere l'importo intero (circa 538,69 €/mese).
Chi ha diritto alla social card 2025?
Per la Social Card "Dedicata a Te" 2025, i requisiti principali sono un ISEE non superiore a 15.000 € e l'iscrizione all'anagrafe comunale, con priorità a famiglie numerose e con bambini, mentre la Carta Acquisti (Social Card per anziani/famiglie con minori) richiede un ISEE più basso (sotto gli 8.117,17 € per la maggior parte dei casi) e limiti di patrimonio/reddito, esclusi percettori di altre misure di sostegno al reddito.
Quali sono i requisiti per ricevere la social card?
Per quanto riguarda gli anziani i requisiti richiesti sono: - Titolarità - da soli o insieme al coniuge – di un patrimonio mobiliare non superiore a 15000 euro. - Indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva del nucleo familiare fino a 6000 euro.
Come faccio a sapere se rientro nella carta dedicata a te 2025?
Per sapere se hai diritto alla Carta Dedicata a Te 2025, devi verificare la lista pubblicata dal tuo Comune, controllando il tuo codice di protocollo della DSU/ISEE, poiché la selezione avviene automaticamente e non serve presentare domanda, basandosi su un ISEE sotto i 15.000 euro e altri requisiti, con priorità a famiglie numerose con bambini piccoli; l'INPS invia le liste ai Comuni che poi notificano i beneficiari, spesso tramite una lettera da ritirare.
Quando viene ricaricata la carta dedicata a te nel 2025?
La ricarica della Carta Dedicata a Te 2025 è avvenuta tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre 2025, dopo la comunicazione delle liste dei beneficiari ai Comuni e il successivo invio a Poste Italiane; i beneficiari riceveranno una comunicazione dal proprio Comune, ma devono attivare la carta con un primo utilizzo entro il 16 dicembre 2025, altrimenti la perdoneranno, spendendo il saldo intero entro il 28 febbraio 2026.
Chi ha diritto al bonus di €650?
Il "bonus di 650 euro" si riferisce principalmente a un esonero contributivo per datori di lavoro che assumono giovani under 35 (mai assunti a tempo indeterminato prima) o donne svantaggiate, con importi maggiori (fino a 650€/mese) per assunzioni nel Mezzogiorno o in settori specifici, valido fino a fine 2025, tramite il Portale Agevolazioni INPS. Non è un bonus erogato direttamente ai lavoratori, ma un aiuto alle aziende per l'assunzione, offrendo fino a 24 mesi di sgravio contributivo.
Come faccio a sapere se mi spetta qualche bonus?
Per vedere i bonus che ti spettano, devi controllare direttamente sui siti istituzionali come il Portale Famiglie INPS per quelli legati all'ISEE (es. bonus sociali luce/gas/acqua), verificare le liste pubblicate dai tuoi Comuni (es. Carta Dedicata a Te) o accedere alle aree riservate di portali specifici come incentivi.gov.it o il portale del Ministero del Lavoro (tramite SPID/CIE) per i bonus richiesti. In caso di bonus sociali, controlla direttamente in bolletta; per dubbi, contatta lo Sportello per il Consumatore (800.166.654).
Che bonus ci sono adesso nel 2025?
Nel 2025 il Superbonus cambia forma e può essere riconosciuto al 65% solo in alcuni specifici casi. L'agevolazione nel 2025, però, resta affiancata dal Superbonus redditi bassi o Ecobonus sociale. Tra i principali bonus riconfermati a sorpresa per il 2025 c'è il bonus mobili.
Come richiedere il bonus donna € 600?
Come richiedere il bonus donna? Per usufruire del bonus donna, il datore di lavoro deve inoltrare la comunicazione all'INPS, mediante il modulo di istanza online specifico. La comunicazione deve essere presentata prima dell'invio della denuncia contributiva, dove viene indicata la contribuzione agevolata.
Come avere il bonus bollette 2025?
Per il Bonus Bollette 2025 (sia ordinario che straordinario), non devi presentare una domanda specifica, ma l'erogazione è automatica: devi semplicemente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere un ISEE aggiornato, e il sistema verificherà i requisiti reddituali, applicando gli sconti direttamente in bolletta se ne hai diritto. Per le utenze condominiali centralizzate, invece, è prevista una procedura online specifica sul sito dello Sportello per il consumatore, che richiede il codice PDR.