Chi ha il colesterolo alto può mangiare il prosciutto cotto?

Domanda di: Rodolfo Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (11 voti)

Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).

Qual è il salume con meno colesterolo?

Per le persone che soffrono di colesterolo alto, i migliori salumi sono: La bresaola: è uno dei salumi più magri in assoluto, poiché contiene una bassissima percentuale di lipidi e grassi saturi, tanto da trovare sempre posto all'interno di numerosi schemi alimentari ipocalorici.

Quali sono i salumi da evitare?

Purtroppo, nella lista degli salumi off-limits rientrano alcuni dei più amati: il prosciutto crudo, i salami, la salsiccia cruda, la pancetta, lo speck, la bresaola e il capocollo.

Cosa mangiare a cena con il colesterolo alto?

In una settimana, a cena, dovreste prevedere:
  • pesce: almeno 2 porzioni;
  • carne bianca: 1 porzione;
  • carne rossa: 1 porzione;
  • formaggio fresco e molle o uova oppure prosciutto crudo magro o bresaola: 1 porzione;
  • piatti proteici vegetali (legumi, soia e alimenti derivati): 2 porzioni.

Quanta pasta si può mangiare con il colesterolo alto?

Uno stile alimentare “sano”* dovrebbe includere il consumo dei seguenti alimenti: VERDURA: ≥200 grammi (pari a 2-3 porzioni) al giorno; FRUTTA: 200-500 g (pari a 2-3 porzioni) al giorno; CEREALI: 50 g per pane e prodotti da forno; 80 g di pasta o riso a crudo (pari a circa 6 porzioni)

LA VERITÀ SUL COLESTEROLO - Come abbassare il colesterolo