Chi ha il colesterolo alto può mangiare la liquirizia?

Domanda di: Matilde Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Non ci sono prove scientifiche, ma la liquirizia viene comunque considerata utile come antidolorifico e in presenza di colesterolo alto, epatite, sindrome dell'intestino irritabile e potassio alto.

Quando non mangiare la liquirizia?

Il suo consumo è sconsigliato a seguito di interventi chirurgici, in caso di gravidanza o allattamento al seno, pressione alta, malattie cardiache, malattie renali, ipopotassiemia e, negli uomini, disturbi che riguardano la sfera sessuale.

Quanta liquirizia si può mangiare in un giorno?

Va considerato che 10 grammi di radici di liquirizia corrispondono a circa 1 grammo di glicirrizina, quindi la dose indicata è 2-5 grammi di radice polverizzata al giorno. Oltre agli ipertesi, ne è sconsigliato il consumo anche a chi soffre di insufficienza renale, ritenzione idrica, cirrosi epatica e ai diabetici.

Quali sono i benefici della liquirizia?

Nella medicina popolare, la liquirizia viene impiegata come rimedio contro la stitichezza, le infiammazioni del tratto gastrointestinale e delle vie urinarie e per favorire le minzione e la produzione di latte, oltre che essere utilizzata nel trattamento dell'appendicite e addirittura dell'epilessia.

Dove fa bene la liquirizia?

La radice di liquirizia è nota per le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, espettoranti, gastroprotettive ed epatoprotettive; sono state riportate anche proprietà antivirali in particolare verso i virus che causano infezioni respiratorie 1.

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