Chi ha il diritto di abitazione deve pagare le tasse?

Domanda di: Olimpia Marini  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Sì, chi ha il diritto di abitazione (es. coniuge superstite, assegnatario in separazione) è considerato titolare di un diritto reale e deve pagare l'IMU e la TARI come se fosse il proprietario, specialmente se la casa è la sua abitazione principale, escludendo il nudo proprietario da tale imposta. Tuttavia, se si tratta di abitazione principale non di lusso (A/2-A/7), l'IMU è esente.

Chi paga le tasse con il diritto di abitazione?

Chi ha diritto di abitazione deve pagare l'IMU? Come è noto l'IMU deve essere pagata dai proprietari di immobili, ma non solo, visto che tale onere ricade anche su chi vanta dei diritti reali di godimento su beni immobili, come ad esempio l'usufruttuario e il titolare del diritto di abitazione.

Cosa deve pagare chi ha diritto di abitazione?

Quindi chi ha il Diritto di Abitazione deve pagare: le spese di manutenzione ordinaria (quella straordinaria spetta al proprietario); le spese condominiali relative ai soli consumi e all'ordinaria gestione dell'immobile (tutte le altre sono a carico del proprietario);

Chi deve dichiarare un immobile con diritto di abitazione?

Diritto di abitazione e Imu: il reddito ai fini Irpef

Anche ai fini Irpef, il reddito dell'immobile deve essere denunciato dal titolare del diritto di abitazione.

Chi paga l'IMU con il diritto di abitazione?

Il pagamento dell'IMU spetta sempre a chi gode dei diritti di uso, usufrutto o abitazione e non al proprietario, che spesso risulta pertanto “nudo proprietario”.

The Right to HOUSING