Chi ha introdotto il bollo auto?

Domanda di: Gianmaria Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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del 5 febbraio del 1953 n. 39 (“Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche”) è stato approvato ufficialmente il bollo auto. Il tributo, valevole per autoveicoli e motoveicoli, è stato voluto fortemente dall'allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi e dal Premier Alcide De Gasperi.

Quando è nato il bollo?

Ricordiamo infatti che il bollo auto è una tassa introdotta con Decreto del Presidente della Repubblica n° 39 del 1953 stante la necessità dello stato Italiano di introitare parte del denaro necessario alla costruzione delle autostrade e delle strade statali.

Perché in Italia si paga il bollo?

Il bollo auto è una tassa sulla proprietà del veicolo, dovuta da chi alla scadenza del termine utile per il pagamento ne risulta proprietario, a prescinder dal fatto che il mezzo venga messo in circolazione.

Chi incassa i soldi del bollo auto?

L'imposta è di competenza Regionale, che incassa l'intero importo, secondo i criteri fissati da una legge Nazionale. Il PRA, gestito dall'ACI non è l'esattore, ma solo l'archivio degli avvenuti pagamenti, e le Delegazioni ACI sono appunto sportelli di cassa.

In quale paese non si paga il bollo auto?

Le nazioni che non richiedono alcuna imposta di registrazione sono invece Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Lituania, Lussemburgo, Svezia e Regno Unito.

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