Anche l'origine di questa pasta sembra provenire dagli Arabi: infatti in Sicilia i fusilli venivano chiamati originariamente Busiata (o come avviene in Sardegna maccarones de busa), in quanto l'origine etimologica della parola “canna” in arabo è “bus”, strumento con il quale si realizzava questo speciale formato di ...
Originari del Molise, i fusilli nascono come “piatto nobile” delle famiglie più abbienti a causa della tecnica di lavorazione manuale tramite “fuso” che solo poche donne sapevano eseguire alla perfezione. Da usare per insalate di pasta o sughi ricchi di ricotta e carne!
L'etimologia dei fusilli parte dal fuso, strumento che veniva utilizzato per la filatura a mano. Questo infatti vede attorcigliato un filo di pasta lungo attorno ad un ferro da calza ed il risultato ottenuto dà la forma ai fusilli stessi.
Normalmente, si tende ad attribuire la nascita della pasta al ritorno di Marco Polo dalla Cina, avvenuto nel 1295. In realtà questa miscela a base di cereali ed acqua rappresenta un elemento imprescindibile della gastronomia mediterranea da diversi millenni.
La pasta viene ottenuta mescolando la semola (una farina ottenuta macinando grossolanamente il grano) e l'acqua, insieme a una piccola quantità di sale. Una storia molto suggestiva vuole che la pasta sia stata inventata dai Cinesi e portata in Europa da Marco Polo nel 1295, al suo ritorno dall'impero del Gran Khan.