Domanda di: Manfredi De rosa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le origini del punteggio del tennis
Le origini del punteggio 15, 30 e 40 derivano dalla Francia Medievale. Il primo riferimento a questo sistema lo si individua in un testo di Carlo di Valois-Orleans del 1435 che fa riferimento al "quarante cinque" che ha dato origine al moderno 40.
Una possibile spiegazione del conteggio dei punti è quella delle “cacce”, segni che venivano fatti sul campo da gioco ogni volta che la palla si fermava: quindici cacce formavano un punto, per cui il primo punto era quindici, il secondo trenta e il terzo quarantacinque.
Love - termine usato dall'arbitro per indicare lo zero nel punteggio di un giocatore. Es. 15-0 "fifteen-love", oppure tre giochi a zero "three games to love". Tale termine deriva dal francese l'oeuf, l'uovo, che allude alla forma del simbolo dello zero.
Una partita di tennis è composta da punti, game e set. Un set è composto da un numero di game (un minimo di sei), che a loro volta sono composti da punti. Il primo giocatore a conquistare 6 game vince il set, con un margine di almeno 2 game sull'avversario (es. 6–3 o 7–5).
Ed è nella Gran Bretagna del secolo XIX che iniziò lo sviluppo del tennis moderno. Nel 1877 vennero celebrati i primi tornei di tennis a Wimbledon e nel 1912 fu fondata la Federazione Internazionale di tennis. Il programma di tennis prevede quattro tornei: Singolo maschile.