Chi ha inventato il capotasto?

Domanda di: Maria Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Risale a questo secolo la fama del primo violoncellista noto a livello internazionale, Francischello (F. Alborea, n. 1691), che per primo utilizzò il pollice come capotasto mobile, tecnica che consentiva di ampliare le possibilità dello strumento.

Cosa vuol dire capotasto?

di capo e tasto] (pl. capotasti, meno com. capitasti). – Segmento di ebano (oggi anche di materiale plastico) posto sul manico degli strumenti a corda, al principio della tastiera, con tacche equidistanti entro cui passano (o su cui poggiano) le corde.

Chi ha inventato la chitarra classica?

I primi strumenti costruiti da Antonio de Torres arrivati a noi sono del 1854 e hanno già tutte le caratteristiche della chitarra classica moderna. De Torres fu il primo a concentrare la propria attenzione sulla tavola armonica, aumentandone la superficie e disponendo il ponticello nel punto di massima larghezza.

Dove è nata la chitarra acustica?

L'invenzione della chitarra acustica moderna

Nel 1833 Christian Frederick Martin, un liutaio tedesco immigrato negli Stati Uniti, inventa l'X bracing, cioè l'incrocio a x di due coppie di listelli di legno sotto la tavola armonica.

Come cambiano le note con il capotasto?

Se per esempio fissiamo il capotasto sul terzo tasto, la prima corda a vuoto diventa Sol (tre semitoni sopra il Mi a vuoto); il Si diventa Re; il Sol diventa Sib; il Re diventa Fa; il La diventa Do; il Mi Basso diventa Sol basso.

Il Capotasto Mobile: cos'è? Come si usa? - Lezioni di Chitarra