Domanda di: Dr. Renato Donati | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le origini del simbolo vengono fatte risalire all'epoca dell'antica Roma. Il segno è stato originariamente diffuso da Armin van Buuren, con una accresciuta diffusione e popolarità dovuta a Taylor Swift che l'ha utilizzata nei suoi concerti e spettacoli dal vivo.
Nel XIV secolo, Guido da Vigevano, un medico e inventore italiano, realizzò alcuni disegni del cuore molto simili a quelli di Aristotele: il cuore, sito di passioni ed emozioni, era disegnato simile a un organo arrotondato in cima e con una punta rivolta verso il basso, composto da tre camere e un'ammaccatura nel mezzo ...
Il segno dello Shaka è stato adottato dalla cultura hawaiana locale e il suo uso si è poi diffuso in tutto il mondo. Viene utilizzato principalmente come gesto di saluto informale o per esprimere gratitudine nei confronti di un altro individuo.
Alcuni storici ritengono che questo simbolo derivi dalla forma del geroglifico egizio utilizzato per indicare il concetto del cuore (ỉb): a sua volta, questo carattere potrebbe derivare dal seme di silfio, una pianta con virtù anticoncezionali estinta.
Nell'immaginario comune, il gesto delle dita a V, è legato al significato di vittoria o vincere. Il primo che lo utilizzò pubblicamente fu il Primo Ministro britannico Winston Churchill, come segno della vittoria degli Alleati durante la seconda guerra mondiale.