Non esiste un unico inventore del primo calendario, poiché diverse antiche civiltà ne svilupparono autonomamente per scopi agricoli e religiosi. Gli Egizi (circa 3000 a.C.) crearono uno dei primi sistemi solari di 365 giorni. Il predecessore del nostro calendario moderno è il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. con l'aiuto dell'astronomo Sosigene di Alessandria.
Chi ha inventato il primo calendario della storia?
I Babilonesi, i Cinesi, il popolo Maya ed altre antiche civiltà furono tra le prime note per l'utilizzo dei calendari. Secondo la Scuola di Matematica e Statistica di St. Andrews, i primi calendari venivano utilizzati per tracciare il ciclo solare e quello lunare.
Questo calendario, secondo lo studioso, era composto da 12 mesi lunari e 11 giorni aggiuntivi, che seguivano da vicino le fasi del sole, della luna e delle costellazioni.
Fu l'ateniese Metone a elaborare nel 432 a.C. un sistema per mettere d'accordo i mesi lunari di 29,5306 giorni con gli anni solari di 365,2422 giorni. Metone ordinò in modo prestabilito mesi di 29 e di 30 giorni e anni di 12 e di 13 mesi. Creò così un ciclo di 19 anni che conteneva 235 mesi lunari esatti.
Secondo la leggenda, Gesù Cristo è nato nella notte tra il 24 e il 25 dicembre dell'anno 0. I cristiani di tutto il mondo celebrano quindi tradizionalmente la nascita del Messia e del Figlio di Dio in questa data come Natale.