Chi ha inventato il sapone per lavarsi?

Domanda di: Ing. Augusto Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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La più accreditata è risalente ai Babilonesi intorno al 2.800 a.C.. Del sapone si hanno tracce anche negli scritti sui papiri egizi e se ne parla “profumatamente” nella Bibbia. È protagonista della pulizia di tessuti e dell'igiene quotidiana, ma anche rimedio naturale per curare malattie della pelle.

Chi è che ha inventato il sapone?

Secondo molti studiosi, i veri inventori del sapone come lo conosciamo oggi sono gli Arabi.

Quando è nato il primo sapone?

La prima testimonianza dell'esistenza del sapone risale al 2800 a.C. e proviene da scavi nella zona dell'antica Babilonia. In quella zona fu ritrovato un materiale simile al sapone conservato in cilindri d'argilla che recano incise delle ricette per la preparazione.

Cosa si usava prima del sapone?

Greci e romani non utilizzavano sapone ma oli profumati e strigili, ovvero attrezzi ricurvi in metallo (dei raschietti insomma) con cui veniva rimosso lo sporco dalla pelle.

Come è stato inventato il sapone?

I veri inventori del sapone furono gli arabi, che lo producevano solido e liquido usando per la prima volta la soda caustica unita a olio di oliva, oli di timo o alloro e acqua (sapone di Aleppo). Da questo momento, grazie all'espansione araba e alle Crociate, il sapone arrivò in Europa.

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