Chi ha inventato l'8 per mille?

Domanda di: Dott. Violante Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026
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L'otto per mille (8xmille) in Italia è stato introdotto con la revisione del Concordato tra Stato e Chiesa Cattolica nel 1984, su impulso decisivo del cardinale Attilio Nicora, all'epoca membro della commissione paritetica. La norma, che ha sostituito il precedente sistema della "congrua" (trasferimenti diretti), è stata formalizzata con la Legge n. 222 del 20 maggio 1985.

Chi ha inventato l'otto per mille?

È stata introdotta dall'art. 47 della legge n. 222 il 20 maggio 1985, (durante il Governo Craxi I) in attuazione dell'Accordo di Villa Madama del 1984 tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede, nella qualità di rappresentante della Chiesa cattolica.

Come nasce l'8 per mille?

L'8 per mille nasce nel 1984, quando il Concordato tra la Repubblica Italiana e la Chiesa Cattolica termina i trasferimenti diretti a sostegno del clero e dell'edilizia di culto introducendo questa nuova modalità di finanziamento.

Chi ha messo le tasse in Italia?

La tassa sul macinato fu istituita il 7 luglio 1868 sotto il governo del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'epoca, Luigi Menabrea, ed entrò in vigore il 1º gennaio del 1869. L'Italia era basata su una economia prevalentemente agricola e le entrate garantite da questa imposta furono rilevanti.

Quanto incassa la Chiesa cattolica dall'8 per mille?

Vediamo i numeri: nel 2015 la Chiesa cattolica incassa dall'8 per mille 1,07 miliardi di euro; nel 2020, dopo cinque anni, la cifra scende a 991 milioni: una diminuzione netta di 79 milioni di euro, pari a un calo del 7,4%.

Occhio👈per👈mille🔴Come funziona l'8 per mille