Domanda di: Ing. Grazia Palmieri | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
(38 voti)
La storia della bistecca alla fiorentina Nata a Firenze, secondo la tradizione, questa specialità si deve alla famiglia De' Medici che, in usanza dei tradizionali festeggiamenti del 10 agosto in onore di San Lorenzo, offrivano al popolo quarti di bue arrostiti nelle maggiori piazze della città.
Si narra che la famosa bistecca abbia origini molto antiche: sembra infatti che durante i festeggiamenti per San Lorenzo, la sera del 10 agosto, per le strade e le piazze di Firenze si arrostissero quarti di bue che, tagliati a fette, venivano serviti alla popolazione.
È nel 1400, dunque, che prende origine uno dei piatti simbolo della città di Firenze: la bistecca alla fiorentina. Il nome bistecca, curiosamente, lo si deve agli inglesi presenti in città durante la Festa di San Lorenzo intorno al 1500.
La bistecca alla fiorentina, chiamata anche semplicemente fiorentina, è un taglio di carne di vitellone o di scottona originariamente di razza Chianina, che unito alla specifica preparazione, ne fa uno dei piatti più conosciuti della cucina toscana.
La differenza sostanziale risiede nel fatto che la fiorentina è composta da due tipi di carne, vale a dire filetto e controfiletto, mentre nella costata c'è “solo” il controfiletto. Detto in parole semplici una costata altro non è che una fiorentina senza il filetto.