Domanda di: Monia Mazza | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Chi ha inventato la pizza? Sembra risalire al giugno del 1889 l'invenzione ufficiale della pizza, preparata dal cuoco Raffaele Esposito in onore di Margherita di Savoia, la Regina d'Italia: non a caso i condimenti utilizzati, il pomodoro, la mozzarella e il basilico, rappresentano i colori della bandiera italiana.
Anche se tutti gli storici sono concordi nell'affermare che la vera pizza è nata a Napoli, grazie al ritrovamento di alcuni documenti scritti in latino nel 990 a.C., si è scoperto che il termine "pizza" è nato a Gaeta.
Nella Napoli del XVI secolo, una focaccia di galette veniva comunemente chiamata pizza. Conosciuto come il piatto per i poveri, veniva venduto per strada e conobbe in fretta un gran successo, fino a diventare un piatto amato anche dai nobili borbonici.
La pizza stessa può avere avuto origine dai Fenici, dai Greci, o dai Romani, o da qualsiasi popolazione che mescolava la farina con l'acqua e poi riscaldava l'impasto su una pietra calda. In una delle sue molteplici forme, la pizza è stata una parte fondamentale della dieta italiana fin dall'età della pietra.
Nel 1889, in occasione della visita dei reali a Napoli, la regina chiese che gli venisse portata una pizza. Il pizzaiolo Raffaele Esposito preparò allora una classica pizza rossa, a cui aggiunse della mozzarella e basilico. Il gusto piacque moltissimo alla regina, tanto che divenne il suo piatto preferito.