Il manoscritto di Bakhshali, scritto in India fra il 200 a.C. e il 400 d.C., introdusse la formula risolutiva delle equazioni quadratiche. Il primo matematico noto ad aver usato la formula algebrica generale, consentendo sia le soluzioni positive che quelle negative, fu Brahmagupta (India, VII secolo).
Euler (ed. del 1828) il primo riferimento ad una disuguaglianza (una condizione) è a pag. 352. alle diffuse “regole” di Cartesio o di Tartinville (1885) possono essere ricondotti a disequazioni.
Quando sono state inventate le equazioni di secondo grado?
Tra il 6° e il 4° secolo a.C. i Greci utilizzavano le equazioni di secondo grado per risolvere problemi geometrici. Nella seconda metà del 3° secolo d.C., il matematico greco Diofanto di Alessandria espose una serie di problemi risolubili mediante equazioni di primo e di secondo grado.
Alla fine del terzo anno gli studenti devono essere in grado di: risolvere equazioni e disequazioni di grado superiore al secondo. risolvere sistemi di disequazioni in valore assoluto e irrazionali. individuare le funzioni suriettive, iniettive e biettive.