Chi ha inventato l'equazione?

Domanda di: Gianriccardo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Tra la fine dell'8° e l'inizio del 9° secolo il matematico arabo Muhammad ibn Musa al-Khuwaritzmi descrisse in modo sistematico alcuni metodi per risolvere le equazioni, soprattutto di secondo grado. Nel 16° secolo si occuparono di equazioni specialmente matematici italiani e tedeschi.

Chi è stato il primo matematico?

TALETE DI MILETO ( 624 - 548 a.C.). Talete è spesso indicato come il “primo matematico” e della sua vita non conosciamo molto.

Perché si chiama equazione?

L'uso del termine risale almeno al Liber abbaci del Fibonacci (1228). -upla (ordinata) di elementi che sostituiti alle corrispondenti incognite rendono vera l'uguaglianza è una soluzione dell'equazione. Risolvere un'equazione significa individuare l'insieme di tutte le sue soluzioni.

Chi ha inventato la formula per le equazioni di secondo grado?

Il manoscritto di Bakhshali, scritto in India fra il 200 a.C. e il 400 d.C., introdusse la formula risolutiva delle equazioni quadratiche. Il primo matematico noto ad aver usato la formula algebrica generale, consentendo sia le soluzioni positive che quelle negative, fu Brahmagupta (India, VII secolo).

A cosa servono le equazioni nella vita reale?

«Quasi tutto ciò che facciamo è basato, nel profondo, sulle equazioni. Tutti gli strumenti digitali, internet, la telefonia mobile, i navigatori satellitari; la radio, la televisione; il trasporto aereo; perfino la distribuzione del cibo nei supermercati: tutte queste cose sono una conseguenza delle equazioni.

Breve storia delle equazioni