Domanda di: Ing. Giovanna Lombardi | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le origini dell'uovo di cioccolato sono da ricondurre al re Sole, Luigi XIV. Fu lui che per primo, a inizio Settecento, fece realizzare un uovo di crema di cacao al suo chocolatier di corte. L'usanza di regalare le uova a Pasqua però è più antica e si perde nel lontano Medioevo.
L'uovo infatti somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa quindi un simbolo di risurrezione.
Ma quando è nato l'uovo di Pasqua che tutti conosciamo, ossia quello di cioccolato? Benché i primi “prototipi” fossero stati allestiti già alla corte di Luigi XIV, l'uovo di Pasqua moderno fu un'idea di alcuni maestri cioccolatai torinesi all'inizio del '900.
L'invenzione dell'uovo di cioccolato con sorpresa si deve all'orafo e gioielliere russo Peter Carl Fabergé, che nel 1887 fu incaricato dallo zar Alessandro III di realizzare un uovo di Pasqua sfarzoso da regalare alla zarina Marija Fëdorovna.
La risposta è semplice: perché l'uovo è uno dei simboli più legati da sempre al concetto di vita e di nascita, e la Pasqua nella religione cattolica è il giorno della resurrezione di Gesù che torna a nuova vita nei cieli.