Già Catone il Censore, politico illustre e prolifico scrittore del II secolo a.C., testimonia la pratica dell'essiccazione per conservare la carne delle zampe posteriori del maiale, pratica che determinerà il nome di questo nuovo prodotto alimentare.
Le prime notizie della produzione di prosciutto possono ricondursi alla civiltà etrusca del VI-V secolo a.C., ma soprattutto alla civiltà dell'antica Roma: esiste tuttora una via romana denominata "Panisperna" (panis=pane e perna=coscia di maiale).
Il miglior prosciutto cotto è il Parmacotto Azzurro Prosciutto Cotto di Alta Qualità con un punteggio di 69. Il miglior acquisto per il buon rapporto qualità/prezzo è invece Casa Modena Liberamente Prosciutto Cotto di Alta Qualità Magro che si attesta al secondo posto con un punteggio di 65.
Il prosciutto cotto San Giovanni si conferma, con i 5 spilli, ancora una volta ai vertici della salumeria italiana di qualità, un ulteriore grande soddisfazione che si aggiunge al bollino di TOP ITALIAN FOOD 2022 ricevuto da Gambero Rosso lo scorso dicembre.
Già Catone il Censore, politico illustre e prolifico scrittore del II secolo a.C., testimonia la pratica dell'essiccazione per conservare la carne delle zampe posteriori del maiale, pratica che determinerà il nome di questo nuovo prodotto alimentare.