Domanda di: Augusto Parisi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I commi 5 e 6 dell'articolo 33 della Legge 104 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore o, ancora, il lavoratore con disabilità titolare della 104, hanno il diritto a scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio o a quello in cui vive il familiare da assistere.
Chi sta fruendo di n permesso Legge 104 può uscire da casa? La risposta, in linea generale, è sì. La Legge 5 febbraio 1992, n. 104 non impone al lavoratore un'assistenza continuativa del disabile durante tutto il giorno in cui fruisce del permesso retribuito.
La legge include nella definizione anche quello organizzato su turni in cui i prestatori non lavorano le canoniche 8 ore dal lunedì al venerdì, ma possono essere impiegati a rotazione 7 giorni su 7 inclusi i sabati, le domeniche e i festivi.
Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104?
Permessi giornalieri per legge 104
Il lavoratore che assiste un familiare disabile grave, parente o affine entro il 2° grado (o entro il 3° grado, in specifiche situazioni), ha diritto a 3 giorni di permesso mensile per legge 104, utilizzabili anche in maniera continuativa.
Cosa non si può fare durante i permessi legge 104?
Durante i giorni di permesso 104 non si possono svolgere attività ludiche (andare al bar con gli amici, fare un allenamento in palestra, fare una gita). Certo il giorno di permesso non è una prigionia: non si può impedire al caregiver di uscire di casa, magari per farsi quattro passi e prendere una boccata d'aria.