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Cosa posso fare con la 104 di mia madre?
La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi o affidatari, di un disabile grave hanno diritto ai permessi mensili di 3 giorni, se il disabile non è ricoverato a tempo pieno in istituti specializzati. I permessi mensili possono anche essere frazionati in permessi orari.
Come andare in pensione a 57 anni con la Legge 104?
È possibile ottenere la pensione anticipata a 57 anni con la legge 104? I cosiddetti caregiver sono fra le categorie contemplate da quota 41, misura che consente di pensionarsi con 41 anni di contributi (indipendentemente dall'età) a condizione di avere 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni.
Qual è il punteggio minimo per avere la pensione di invalidità?
Qual è la percentuale d'invalidità minima per ottenere la pensione? Perché possano essere erogate le prestazioni di tipo economico, deve essere riconosciuta una percentuale d'invalidità di almeno il 74%.
Chi ha l'invalidità può andare in pensione prima?
La pensione di vecchiaia anticipata per i soggetti invalidi spetta ai dipendenti del settore privato, iscritti presso l'Assicurazione generale obbligatoria (AGO) dell'Inps ovvero presso i fondi sostitutivi della stessa, in possesso di una determinata età anagrafica ed anzianità contributiva.
Come si fa a capire se si è ottenuta la legge 104?
Chi ha richiesto l'accertamento dell'handicap (legge 104/1992) ed è stato sottoposto a visita riceve un verbale dall'INPS che indica lo status accertato. Il verbale è generalmente accompagnato da una comunicazione dell'Istituto che contiene le indicazioni dei tempi e delle modalità per l'eventuale ricorso.
Come prendere i due anni di 104?
E' possibile richiedere dei congedi dal lavoro della durata massima di due anni, nell'arco della vita lavorativa, per assistere il disabile, come prevede l'art. 42 del DLgs 151/01, usufruibili anche in maniera frazionata. Fra un periodo e l'altro è necessaria l'effettiva ripresa di servizio.
Chi usufruisce della legge 104 deve necessariamente sapere che non potrà fare determinate cose?
Infatti chi usufruisce della Legge 104 deve necessariamente sapere che non potrà fare determinate cose. La Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore quando sfrutta i permessi della Legge 104 per fare la spesa oppure andare al mare con la propria famiglia.
Quanto tempo dura la legge 104?
tre giorni di permesso mensile. prolungamento del congedo parentale previsto fino al 12° anno di età del bambino, fruibile in maniera continuativa o frazionata per un periodo massimo non superiore ai 3 anni, comprensivo quindi dei periodi di astensione facoltativa.
Cosa non si può fare con la legge 104?
Il principale limite della famosa legge 104 è che la non lo chiarisce espressamente. È prevista solo l'assistenza al familiare disabile, che non deve per forza essere continuativa: in altre parole, non è vietato uscire per prendere una boccata d'aria, o riposarsi per compensare la stanchezza accumulata.
Chi ha la 104 può uscire?
Chi è titolare dei benefici della legge 104 del 1992 non può utilizzare i giorni di permesso dal lavoro per finalità personali, ma deve rimanere a disposizione del soggetto invalido. Questo significa che non può allontanarsi di casa, salvo esigenze connesse all'assistenza stessa.
Cosa succede se non si usano tutti i giorni della Legge 104?
Permessi Legge 104, se non goduti non si possono recuperare.
Quanti elettrodomestici si possono acquistare con la Legge 104?
Non esiste una vera e propria lista di elettrodomestici che è possibile acquistare, ma si tratta di tutti quegli strumenti che possono migliorare in qualsiasi modo la vita del disabili o favorirne l'autonomia domestica.
Chi ha la 104 deve avere la stessa residenza?
Per poter richiedere il congedo straordinario previsto dalla legge 104, non è necessariamente richiesto il cambio di residenza; infatti, se assistito e assistente non vivono nello stesso Comune, è possibile evitare il cambio di residenza, chiedendo la dimora temporanea nel Comune in cui vive la persona da assiste.
Che differenza c'è tra la 104 e l'accompagnamento?
La Legge 104 e l'accompagnamento sono concesse in base alla valutazione della condizione sanitaria. La differenza sostanziale tra le due è la seguente: la Legge 104/1992 è data in caso di riconoscimento dell'handicap. l'accompagnamento si ottiene quando viene riconosciuta l'invalidità totale o permanente (al 100%).
Quante volte si può richiedere la 104?
oltre ai 3 già previsti per ciascun mese, frazionabili in ore e fruibili consecutivamente nello stesso mese.
Quali sono le più importanti agevolazioni che derivano dal comma 3 art 3 L 104 92?
deducibilità delle spese mediche generiche e di assistenza specifica, personale o familiare. veicoli (detrazione Irpef del 19% e IVA agevolata al 4%) esenzione dal bollo auto e dall'imposta sui passaggi di proprietà detrazioni per i cani guida per i non vedenti e per l'interpretariato per i non udenti.
Chi ha diritto ad aspettativa retribuita?
Una forma di aspettativa retribuita per motivi personali si verifica quando un lavoratore si ammala per un periodo superiore ai tre giorni. I primi tre giorni di malattia sono infatti a tuo carico, successivamente però la retribuzione è a carico dell'INPS.
Cosa deve essere scritto sul verbale per avere la 104?
dati anagrafici e relativi alla pratica; dati relativi alla condizione sanitaria rilevata; dati relativi alla valutazione proposta; dati relativi alla eventuale revisione.
Cosa ci deve essere scritto sul verbale per avere l'accompagnamento?
Nel verbale INPS possono essere riportate le seguenti diciture: «invalido ultrasessantacinquenne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 508/1988)» oppure «con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (L. 508/1988)».