Domanda di: Laura Mazza | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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20 del D. Lgs. 81/08 prevede chiaramente al comma 2, lettera h) che i lavoratori devono “partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro”. Pertanto la partecipazione ai corsi di formazione e di addestramento sulla salute e sicurezza del lavoro è obbligatoria per i lavoratori.
Chi ha l'obbligo di formare e addestrare i lavoratori?
Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, D. Lgs 81/08, impone al datore di lavoro una serie di obblighi cogenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra questi l'obbligo di informazione e formazione dei lavoratori da parte del datore di lavoro di cui agli artt. 36 e 37.
i datori di lavoro che svolgono direttamente il compito di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione possono svolgere la formazione al proprio personale.Al termine di tale periodo i datori di lavoro che intendono continuare a svolgere l'attività formativa devono dimostrare di possedere i requisiti previsti.
lgs. n. 81 del 2008, ai sensi del quale, il r.s.p.p. provvede a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori e a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'articolo 36 su rischi connessi alle attività lavorative e sulle misure e attività di protezione e prevenzione adottate.”
Cosa succede se un lavoratore non partecipa ai corsi di formazione?
Quali sono le sanzioni per la mancata formazione o aggiornamento dei lavoratori? Per il lavoratore che non partecipa alla formazione indicata è prevista la sanzione di arresto fino a 1 mese o ammenda da 200,00 a 600,00 €.