Questa è l'accusa nei confronti di Luigi Sofo, noto chirurgo romano che il 4 luglio 2021 ha fatto parte dell'equipe medica che ha operato Papa Francesco al colon, guidata da Sergio Alfieri, al Policlinico Gemelli di Roma.
Il 13 maggio 1981 fu la data che rese noto al pubblico Crucitti: diresse l'operazione chirurgica di urgenza di papa Giovanni Paolo II, al quale Mehmet Ali Ağca aveva sparato durante un'udienza. Il successo dell'intervento fece sì che fosse sempre lui ad essere scelto come chirurgo del Papa.
Sergio Alfieri è il Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Digestiva e del Centro Chirurgico del Pancreas e Coordinatore Centro Colon-Retto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. È Professore Ordinario di Chirurgia Generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Papa Francesco – nel giorno del suo 86° compleanno – rivendica la bontà della decisione di non sottoporsi a un intervento chirurgico per ovviare alla gonalgia che lo affligge da diverso tempo: «Si governa con la testa e non con il ginocchio», dice.
Francesco è stato operato il 4 luglio al Policlinico Gemelli per una stenosi diverticolare del sigma che ha comportato una rimozione di una parte del colon. L'agenda del Pontefice non ha subito grandi stravolgimenti.