Domanda di: Dr. Egidio Gatti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'Assegno Unico è una misura a favore delle famiglie con figli che viene garantita anche ai lavoratori autonomi con Partita Iva. La platea di beneficiari dell'Assegno Unico è piuttosto ampia, perché è indirizzato a famiglie con figli con età fino a 21 anni, a Partite Iva, lavoratori dipendenti o disoccupati.
La misura consiste in un contributo mensile, il cui ammontare esatto è determinato sulla base della condizione economica del nucleo familiare (individuata dall'indicatore della situazione economica equivalente ISEE) e sulla base del numero di figli e l'eventuale presenza di disabilità.
Chi riceve l'assegno unico sul conto corrente dovrebbe trovare l'accredito mensile a partire dal 15 gennaio. L'importo viene versato sul conto indicato all'atto della presentazione della domanda. I percettori del Reddito di cittadinanza riceveranno la somma a partire dal 27 gennaio, direttamente sulla carta Rdc.
Il beneficio ha durata annuale, da marzo a febbraio dell'anno successivo. Per le domande presentate all'Inps a gennaio e febbraio, l'assegno sarà corrisposto a partire da marzo, con pagamenti effettuati dal 15 al 21 del mese.
L'assegno unico figli spetta a tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati) e senza limiti di reddito.