In Italia, il potere di un giudice è autonomo e indipendente, ma non assoluto. Sopra il singolo giudice, in termini di gerarchia funzionale e decisionale, si pongono le corti superiori (Corte d'Appello, Cassazione) e, per quanto riguarda l'indipendenza e la gestione disciplinare, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), presieduto dal Presidente della Repubblica.
L'art. 87, comma decimo, e l'art. 104, comma secondo, della Costituzione attribuiscono al Presidente della Repubblica la Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).
Innanzitutto, bisogna sottolineare che il Giudice deve essere obbligatoriamente anche Magistrato, ma il Magistrato non deve essere per forza anche Giudice. Questo vuol dire che la qualifica di Giudice è più "speciale" rispetto alla categoria più ampia di Magistrato.
Appello: Una delle principali vie di ricorso in caso di errore è l'appello, che consente di riesaminare il caso da parte di una corte di grado superiore. ...
Ricorso per Cassazione: Se l'appello non risolve il problema, è possibile presentare ricorso per Cassazione.
105. Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.