Domanda di: Dr. Amos Pagano | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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L'Italia è stata portata nell'integrazione europea nel secondo dopoguerra principalmente da Alcide De Gasperi, figura chiave tra i Padri fondatori dell'UE, insieme ad altri leader europei come Robert Schuman e Jean Monnet. Il suo ruolo fu fondamentale nella ricostruzione postbellica e nell'adesione ai primi trattati comunitari, come la CECA (1951) e i Trattati di Roma (1957).
L'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale avvenne con una serie di atti formali e diplomatici solo dopo nove mesi, il 10 giugno 1940, e fu annunciata da Mussolini stesso con un celebre discorso dal balcone di Palazzo Venezia.
Uomini importanti come l'italiano Alcide De Gasperi, i francesi Robert Schuman e Jean Monnet, il tedesco Konrad Adenauer, il belga Paul Henri Spaak, con il supporto di Walter Hallstein e Altiero Spinelli, hanno gettato le basi alla costruzione di quella che oggi chiamiamo Unione Europea.
In Italia è stata emessa la legge 433/97 che ha fissato i criteri di delega al Governo per l'adozione delle norme necessarie all'introduzione dell'euro. A seguito della delega il 24 giugno 1998 il Governo ha adottato il D. Lgs. 2134/98 che contiene la normativa di base per l'adeguamento dell'ordinamento italiano.