Domanda di: Dott. Serse Costa | Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026 Valutazione: 4.3/5
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La tomba per la sepoltura di Gesù fu prestata da Giuseppe d'Arimatea. Nei Vangeli, egli è descritto come un uomo distinto, facoltoso e membro del sinedrio che, dopo la crocifissione, chiese a Ponzio Pilato il corpo di Gesù per deporlo nel suo sepolcro nuovo, scavato nella roccia. Secondo il Vangelo di Giovanni, fu aiutato da Nicodemo.
Chi ha chiesto il permesso di prendere il corpo di Gesù per seppellirlo?
Giuseppe d'Arimatea aveva chiesto e ottenuto il permesso di prendere il corpo di Gesù per seppellirlo, e senza l'aiuto di nessun servo ma solo di Nicodemo e Giovanni era salito in alto per schiodare le mani e i piedi dal legno.
Un'ulteriore tradizione racconta che portò con sé in Italia il sangue raccolto dalla ferita di Gesù in un'ampolla, osservando che il sangue si liquefaceva (questo particolare sarebbe simile al miracolo del sangue di san Gennaro). Longino sarebbe poi stato martirizzato nei pressi di Mantova.
Sulla deposizione e sepoltura di Gesù, i vangeli canonici concordano tutti in tre particolari: la sepoltura fu curata da Giuseppe di Arimatea; la salma venne tumulata in una tomba scavata nella roccia; il corpo fu avvolto in un lenzuolo (solo il vangelo di Giovanni parla di "teli" e di un "sudario" ma si tratta di ...