Chi ha ricostruito l'Italia dopo la seconda guerra mondiale?

Domanda di: Dott. Cira Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La ricostruzione fu governata dalle forze politiche protagoniste della guerra di liberazione: i grandi partiti popolari di massa, come la Democrazia Cristiana, il Partito socialista e il Partito comunista, ed altre forze antifasciste, come il Partito d'azione.

Cosa ottenne l'Italia dopo la seconda guerra mondiale?

Italia
  • Cede il Dodecaneso alla Grecia.
  • Cede l'isola di Saseno all'Albania.
  • Cede quasi tutta la Venezia-Giulia, Zara, Lagosta e Pelagosa alla Jugoslavia.
  • Ottiene l'amministrazione sulla Somalia italiana.
  • Perde la Libia, dichiarata indipendente nel 1951.
  • Perde l'Etiopia, tornata indipendente.
  • Cede l'Eritrea all'Etiopia.

Cosa ha ottenuto l'Italia dopo la prima guerra mondiale?

L'Italia ottenne il Trentino (provincia di Trento), l'Alto Adige (provincia di Bolzano),la Venezia Giulia (province di Trieste e Gorizia), l'Istria (provincia di Pola) e la sovranità su alcune città della Dalmazia (per es. Zara) ma non ottenne la città di Fiume.

Perché Trieste e italiana?

Esattamente 60 anni fa, i soldati italiani entravano a Trieste per la prima volta dopo dieci anni, liberandola dall'occupazione jugoslava. Quel giorno la città cessava di essere un territorio amministrato dalla comunità internazionale e tornava a fare parte dell'Italia.

Quando fiume diventa italiana?

Poiché l'Italia non aveva avanzato rivendicazioni ufficiali su Fiume, si assistette a un periodo di transizione: prima l'occupazione di D'Annunzio, nel 1919, con la creazione dello Stato libero di Fiume, nel 1920; quindi il ritorno all'Italia nel 1924.

L'Italia dopo la Seconda guerra mondiale